giovedì, 02 luglio 2009

Che dire? Sono felice, perchè ho passato un esame del cazzo che dovevo-assolutamente-passare, perchè mi sono tolta un peso, e posso andare in viaggio spensierata e ispirata. Felice perchè la vita si sistema, pian piano ovviamente, e nuovi stimoli e idee ci fanno sentire attivi e propensi, alla vita appunto. C'è voglia di mare, di cose strane, rozze e rudi, c'è voglia di sfasciarsi sul treno della vita, tra alcol, sentimenti e novità. Ci vogliamo del bene, credo. E poi? Nel piano parallelo alla felicità abbiamo la consapevolezza. Noi sappiamo, se così si può dire. Ci rendiamo conto del mondo che ci circonda, di come questo paese stia cambiando, di questa sorta di regime buffone e burlone che ci opprime. Siamo liberi? In fondo possiamo fare quello che vogliamo, se si tratta di cazzeggiare, viaggiare, e pensare. Ma tutte queste regole stronze, le cose da pagare, la casa, l'acqua. E' una libertà molto limitata e ce ne rendiamo conto. Non ci basta poter viaggiare, ma perchè? Siamo giovani e abbiamo la possibilità. Perchè non ci accontentiamo? Vorremmo sempre di più, di più, di più. Ma in che modo? Cosa vogliamo? La comunità autonoma? Una vita in un barettino sulla spiaggia? Una vita di mojitos? Quasi quasi..

Stiamo diventando grandi?

 

 

NOOOO!!!

 

Io, Carlo - DANZIAMO!!

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giovedì, 11 giugno 2009

Non aggiorno il blog perchè non so che cazzo scrivere. Ho fatto tante cose, sono andata al mare, a Pennabilli (!!!), ho lavorato, mi sono sbronzata praticamente ogni sera e ho fatto dei sogni strani. Ho dimenticato di mettere l'apparecchio e la radio della mia auto è una stronza e va solo ogni tanto. Sono stata vittima del vigile più figlio di troia della storiae ho un raffreddore violento da circa un mese a questa parte. Ho deciso di andare alla notte della taranta e anche in Bulgaria, Romania, Bosnia, Palestina, da Berlino al Kazakistan e chi più ne ha.. Sono scoglionata ma felice (ammesso che sia possibile), Bologna è carina, ha una bella luce quando soleggiata ma tutto questo cemento è troppo per una donzella di campagna come me. A volte fa così caldo che fatico a respirare. Ho voglia di saltare sul tappeto e fare il bagno al mare, tuffarmi e stare in acqua per ore infinite, ma ho anche voglia di sentire suonare le trombe e ballare tutta la notte. Domani ho il saggio di danza, sono mestruata e per un pezzo siamo vestite di bianco. Mi sento male alla sola idea.

Si fa tutto però.

Gogol Bordello - Immigrant Punk

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sabato, 06 giugno 2009

Il benessere ci ha tolto tutto.

E questo paese mi fa cagare.

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giovedì, 12 marzo 2009

Sono felice.

ma forse non dovrei dirlo

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sabato, 10 gennaio 2009

Diciamoci la verità: se mi ritrovo a cercare su youtube cose come "best sad song", "depressing music" e tutte le varianti possibili di Hallelujah e Amazing Grace, significa che sono alla frutta.

Ho trovato un'orribile canzone melensa con frociovoce su un video di anime (inuyasha!) e roba futuristica, ho trovato 9 crimes di Damien, che effettivamente ascoltavo quando ero triste, ho trovato Amazing Grace cantata da Elvis (bellissima) e mi sono data ai video delle "frasi più belle" di Nana. Alla frutta!

Ma cosa succede? L'altro giorno ha nevicato, ed ero bloccata nella casa genitoriale, tra i colli. Quando il mondo è stato inghiottito da un tenue buio, la neve rifletteva ovunque e la luce era (a detta di chi stava con me) eterea. C'era qualcosa che faceva sentire bene. Ci siamo lanciati con il mio bob super figo dalle colline dietro casa, i cani ci inseguivano e ci facevano cadere, io ridevo come una pazza, mi sdraiavo sulla neve e col naso colante di acquetta moccolosa guardavo un cielo infinito che, finalmente, mi ridava un po' di pace. L'uomo (il genere umano) mi mette ansia, non mi sorprende più ma mi fa paura e ho sempre un fastidio molesto che mi innervosisce e per una sera stare in mezzo alla neve mi ha fatto dimenticare il peso della realtà. I baci ghiacciati, i nasi bagnati, i cani puzzolenti. Super.

(ci sono anche le top ten di saddest song haha)

 

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giovedì, 18 dicembre 2008

Dissero di me: "quell'agnostica comunista del cazzo.."

 

 

NON C'è PIU' RELIGIONE!

 

I ciellini non mi vogliono bene.

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sabato, 13 dicembre 2008

Queste giornate così piene mi fanno respirare male. L'aria manca, e la poca che c'è è così fredda da spezzarmi il sangue. Mi sento viva, vivissima, la stanchezza mi fa sentire viva, e il freddo anche. Dormirei per ore ma non ho tempo, devo lavorare, devo imparare il giapponese, devo pensare all'amore ma a volte fatico perchè l'allarmismo di questi tempi disturba le mie giornate. Vorrei essere un'economista, o qualcosa del genere, e inventarmi qualcosa per tranquillizzare le persone. Mi viene voglia di un bel mondo pacifico e colorato, dove i bimbi possono giocare senza saltare per aria, dove tutti hanno da mangiare ogni giorno, dove ci si vuole del bene.

Ma forse dovrei solo togliermi le voglie di ascoltare queste cose commoventi che mi fanno lagrimare gli occhi.

Le jour de l'ouverture!

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giovedì, 20 novembre 2008

Buonasera, in questo periodo sono troppo impegnata per vivere quindi non ho tempo per questo (anche se ora che ciuccio internet dall'aria che come si sa è gratis, potrò aggiornare più spesso).

Comunque c'è crisi degrado e i tagli sfasceranno la nostra esistenza, che noia, sempre la stessa roba.

..ma io la crisi la sto pagando, e a caro prezzo.

 (una brioche UN EURO??!)

 

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venerdì, 12 settembre 2008

 

GUCA TRUMPET FESTIVAL, SRBIJA.

I suoi capelli e la sua barba erano veri.

 

BREGOVIC - GAS GAS!!

(dai dai, la canzone dell'estate)

Non ho ancora superato il trauma da ritorno. Tornata dai balcani ho fatto un giro romantico nelle Marche, in Umbria e in Toscana e il pomeriggio del concerto dei Gogol Bordello a Firenze ho deciso che era ora di rientrare ed affrontare la roba tecnica delle novità. La testa era così flippata che non sarei stata in grado di affrontare quella musica ma un poco me ne pento.

E' stata un'estate super, sono riuscita a fare tutto ciò che volevo ma il ritorno non mi da pace e mi pulsa come la consapevolezza che devo smettere di cazzeggiare. E' per questo che non riesco a scrivere, e ho messo le prime foto solo oggi. Volevo rimandare. Voglio rimandare.

E poi non ci voglio andare alla università, io voglio solo andare in giro a ballare le trombe e a fare certe cose tra i vigneti (anche se non è tanto romantico e perfetto come nei film). Diciamo che voglio lo standby, andare indietro di un mesetto e mettere il mondo in standby. Far suonare le trombe per sempre, senza che giunga la fatidica giornata in cui si decide che è ora di mettere le trombe su per il culo dei musicisti.

 

(metterò più foto, dove saremo più carine, ma quella notte abbiamo ballato come pazze e a Guca non c'era modo di lavarsi)

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mercoledì, 20 agosto 2008

G U Č A

Sono a Ljubljana, in Slovenia, e non ho voglia di scrivere ma dato che c'e' la č ne ho approfittato per scrivere Guća.

Ho viaggiato in Serbia (le trombe, trombe! trombe!), Montenegro, Croazia e Slovenia.

Credo che avro' un sacco da sputacchiare.

torno domani

C I AAO!

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sabato, 05 luglio 2008

Quand'ero piccola stupida eccetera questo coso mi faceva da sfogo, crescendo ho fatto finta invece di essere ironica su tutto, giustificando così quelli che in realtà erano i miei coglioni frantumati dalla vita ma che volevo far sembrare cose frivole stupide dicendo che erano cose frivole e stupide ma in realtà lo sfogo c'è sempre stato, forse solo meno limpido. La verità? Sono una giovine fortunata, piena di vestiti, di cazzate, di amore.

E' solo che mi sento in colpa per quello che ho.

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sabato, 21 giugno 2008

Tempi duri e intensi hanno afferrato la mia vita e l'hanno spremuta per bene. Dopo un'epica bevuta di vino con tanto di lotteria e primo premio vinto grazie al numero 7(NANA!), sono andata al concert dei Rage Against The Machine con la mia amica Jenny. Lo so. Non fiatate. Certamente questo gruppo non l'ho mai cagato in vita mia, troppo "peso", ma al concerto ci andavano tutti, ragazzo amici amiche e conoscenti, e non volevo sentirmi esclusa. Il giorno seguente ho avuto il saggio di danza e ho ballato con le gambe piene di lividi violacei verdini e le nuvolette di vino che continuavano ad uscirmi dalla bocca. E' stato un fine settimana devastante, e non mi sono ancora ripresa del tutto. La serata del vino ho sbraitato come una pazza "yeeaaah HO VINTO LA TEEENDA" raccogliendo sguardi di odiosa disapprovazione da innumerevoli sconosciuti, ma la tenda è mia ed era il premio che volevo, e beh, ce l'ho ed è stato molto, molto divertente. Al concerto ho preso tante tantissime botte, i pogaioli non li capirò mai, e mai capirò i tizi che si lanciano sulle teste di noi fanciulle, e mi sono arrivati calci in testa, gomitate, calci eccetera ma ne sono uscita viva, così come la Jenny e mi sono divertita moltissimo perchè non ero mai stata a un concerto di quella musicaccia ed inventarmi le parole delle canzoni ed urlare col mondo FREEEEEEEEEEEDOM è stato FIGO. Il saggio è stato distruttivo perchè non ho avuto un cazzo di tempo per riprendermi ma è andato bene, specialmente la prima serata. Abbiamo ballate tutte agghindate e le bambine piccole erano adorabili. C'era aria tesa ed eccitata. Ma sto parlando di cazzate, cioè no, ma non so come scriverle perchè sono successe belle cose ma a parte me sbronza che lancio lambrusco addosso alla gente e ripeto all'infinito che HO VINTO LA TEENDA non c'è stata tanta ironica stupidità per farne nascere un post decente.

Quindi.

Ecco i fatti: è ufficiale il mio trasloco a Bologna previsto per settembre.

Mi iscrivo all'università!

Abbiamo appena aperto un negozio e ci lavoreremo le Jenny ed io!

Mi iscrivo all'università!

A 21 anni ma insomma, meglio tardi che mai (in realtà ne farò 22 in quei mesi ma se penso a quel numero mi sale la vecchiaia dell'anima).

Mi trasferisco!

(Se continuo a ripeterlo c'è caso che ci creda davvero)

Potrò andare a ballare e sbronzarmi allegramente senza il timore di finire in una fontana, potrò andare in bicicletta senza montagne e cervi che mi tagliano la strada (!!!!il mio sogno di sempre!!!!), potrò mangiare un sacco di falafel, potrò dire "hey andiamo ai giardini" senza il terrore di incontrare bisce e altri animali, potrò fare la pausa pranzo a casa senza dover guidare un mezzo motorizzato! Ci credete? Io fatico.

Probabilmente questi potrò saranno belli finchè la nebbia non mi perforerà il cuore, la sporcizia non mi disturberà gli occhi, le cacche di cane non mi impuzzolentiranno le scarpe, lo smog non mi intaserà le vie respiratorie e qualche depravato non mi stuprerà. Ma ok, sono pronta, d'altronde cosa volete che sia, sono uscita viva e felice anche dalle notti nelle stazioni polacche e da case di persone sconosciute. Tutto ok.

La verità è che sono intimorita solo dall'università, il resto sono cazzate, ma insomma, sono la regina delle cazzone, e se io e la jenny riusciremo a trovare una casa insieme credo che l'alcol sarà il nostro miglior amico e passatempo.

No ma cioè in realtà questo post era per invitare il mondo alla super strafiga

INAUGURAZIONE UFFICIALE

di

SUMO

in via San Vitale, 1

BOLOGNA!

Sabato 28 Giugno 2008

VENITE VENITE VENITEEEEE!!!!

Ci saremo tutte noi ragazze sumo agghindate a party etnico, brille e felici!

(imperdibile)

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mercoledì, 14 maggio 2008

La causa della mia infinita nostalgia è il mio pappamollismo. Mi commuovo facilmente, basta un film di merda che abbia come scrittina iniziale "based on a true story", o una canzone particolare, o quegli odori. Odio gli odori. Ally in una puntata andava da un medico perchè voleva farsi togliere quei cosi che ti connettono l'olfatto ai ricordi. Beh, lo farei anche io. A volte in negozio entra una persona con un profumo indescrivibile che mi ricorda una qualche estate d'infanzia, oppure mentre guido abbasso il finestrino e mi arriva l'odore di mare, anche se questo dista parecchi km. In quei momenti sento l'atmosfera pesante e densae mi si annebbiano gli occhi e forse nemmeno riesco a ricordare ma so che quell'odore ha fatto parte del mio passato.

(odori..oggi ho regalato una saponetta alla lavanda a un vucumprà che viene spesso a salutarmi e a dirmi quanto sono bella - ghgh- perchè oltre a ricordare al mondo la mia stupendezza mi ha spiegato che se usa un sapone buono la gente e i vigili sono più contenti e anzichè cacciarlo via comprano i fazzoletti e i calzini)

Ultimamente, cioè, negli ultimi mesi, dato che la musica nuova mi annoia infinitamente ascolto le sigle dei cartoni animati e cose da quindicenni con la A di anarchia disegnata ovunque, roba un po' ska un po' reggea un po' punk. Altrimenti metto la discografia dei Gogol Bordello e la ascolto fino a convincermi di essere, in realtà, una gitana punk cresciuta nel posto sbagliato. Ho voglia di andare in Bosnia e in Serbia e di bere come fanno loro, e di incontrare un'asina col cuore spaccato dall'amore che tenta il suicido sulle rotaie di una ferrovia. Credo di avere idealizzato i Balcani per via di Kusturica e dell'entusiasmo della mia compagna (di vita e di viaggi) ma non importa, qualcosa di bello ci sarà sicuramente. Ho anche voglia di immergermi in una vasca infinita di acqua salata e trasparente, di sentire il sole schiarirmi i capelli e di avere la pelle insabbiata.

mi è venuta voglia di cercare il mare

 

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giovedì, 01 maggio 2008

NOI SIAMO GLI INTOCCABILI

e voi ci avete rotto

VOI VI CHIAMATE GRANDI

ma vi pisciate sotto

VOI CHE SAPETE TUTTO A CASA E ALLA TIVU'

CCCIAVETE ROOTTO NON NE POSSIAMO PIU'!

Noi siamo gli Intoccabili

E VOI CI AVETE ROTTO

voi vi chiamate grandi

MA VI PISCIATE SOTTO

e quello che ci dite non lo mandiamo giù

CCIAVETE ROTTO NON ME NE POSSIAMO PIU'!

(la nostalgia non va via)

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domenica, 16 marzo 2008

nel mio paese il benessere ci ha tolto tutto

mamma mettimi giù, delle tue carezze non ne posso più

I tempi dei lunghi viaggi in furgoncini strausati a più posti comodi per dormire sono finiti. La mamma che, quando chiedevi "quanto maanca?", rispondeva "un po', ma se dormi arriviamo prima". La musica, i bagagli e qualche giocattolo. Una volta abbiamo trascorso una mattina di Natale in viaggio. Ho aperto i regali nell'auto e c'era anche un Mio caro diario (quella cosa rosa elettronica che faceva da agenda e cazzi vari, molto borghese, che andava di moda tra le bimbette delle elementari). In Italia. I viaggi in classe turistica, compressi tra ciccioni puzzolenti o stravaccati nelle file di sedili vuoti. Le hostess antipatiche e quelle più simpatiche che ti davano i giochini per i bimbi anche se eri già alle medie. Una capanna messicana senza luce acqua o altre cose, una capanna con solamente due letti, con zanzariere non per gli insettini ma per tenere lontani i pipistrelli. I racconti del vecchio sui metodi per guarire dal veleno di un serpente a sonagli. In centro America, tra sole spiagge autostop di famiglia e un maggiolino giallo senza cappotta che di notte era una favola perchè vedevi il cielo più meraviglioso della storia. Così tante stelle che la testa girava e ti sentivi per forza felice perchè era incredibile un cielo così buio con quelle stelle così brillanti e così numerose. Un sogno nella realtà di una dodicenne piena di treccine. Ricordo spiagge immense, tramonti che nemmeno nei film più romantici. Le donnone brasiliane con quei vestiti bianchi svolazzanti, e un tanga arancione all'età di sette anni. Una bambina poco più grande che mi ha fatto una treccina con i fili colorati e ci ha attaccato una conchiglia piccola e bianca alla fine. La bimba che vendeva la torta di banana che faceva la sua mamma. Aveva un dito in più in un piede, e mi chiedevo come avrebbe fatto a utilizzare le scarpe ma il problema non si poneva in quanto a Jericoacoara non esistevano strade asfaltate, ma solo dune e sabbia ovunque. L'elettricità c'era solo per un po'. Le stelle marine si trovavano ovunque, e se erano morte le potevi fare seccare al sole e te le portavi a casa di nascosto. C'erano grotte e spiagge lunghe e ampie. Non c'era quasi turismo, ancora. Le dune erano alte. La mamma avvolta in un pareo ed io anche, il vento soffiava forte su quei monti di sabbia e dovevi coprirti gli occhi altrimenti ti entravano i granelli negli occhi ed era fastidiosissimo. Era divertente. Si viaggiava molto, spendendo poco, dormendo in posti improbabili, dove il turismo ancora non esisteva, dove la gente era vera e lo eravamo anche noi. I sorrisi erano reali, ti ci potevi riempire il cuore e ti sentivi bene. Mangiavamo nei banchetti per strada. Era una vita bellissima. In Italia giocavo in mezzo ai monti, e il fine settimana in giro per la toscana tra un mercato e l'altro. Eravamo diversi bimbi, tutti figli di bancarellai, emarginati nei nostri paesini ma perfettamente integrati tra un banchetto e l'altro. Avevamo dei vestiti belli, che a fine giornata erano sporchi e talvolta stracciati. Giravamo con le biciclette o con i pattini nella città di turno, suonavamo i campanelli delle case, cantavamo canzoni e ci mascheravamo con i costumi di uno bimbo che viveva in una roulotte quindi aveva sempre con se tutti i giochi. Era divertente perchè eravamo uniti, anche se per due giorni. I nostri genitori ci lasciavamo liberi, e noi eravamo felici.

Nel mio paese il benessere ci ha tolto tutto.

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sabato, 15 marzo 2008

IO NON VOGLIO CRESCEERE

ANDATE A FARVI FOTTEERE

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martedì, 04 marzo 2008

Sonic Youth - Rain On Tin

Un tempo sarei stata un po' triste per via della mia assenza al concerto dei Cure.

Oggi non me ne frega niente.

La mia testa, in sequenza, da un'oretta neanche a questa parte, pensa tali cose:

*le mie gambe diverranno muscolose schifose, oppure riuscirò ad avere un culo da fare invidia ai miei capelli (che nulla invidiano) senza per forza inschifire le gambette? Oggi sono andata alla mia seconda lezione di Pilates di quest'anno (la prima è stata ieri), domani andrò a danza, giovedì torno a Pilates, venerdì danza, sabato scecheramento folle (che sia in mezzo alla folla ballericcia o sopra a -nonsidice-), e domenica se trovo soggetti intraprendenti e coraggiosi voglio pattinare, con i roller dico, fino a, boh, Modena? Cioè, non ho mai fatto così tanta attività fisica in tutta la mia vita, e temo sinceramente di sfiancarmi troppo, ma dato che ho pagato sono quasi costretta a sbattermi e flettere andeorizzare equilibrare raddrizzare plièzzare rondezzare inspirare ed espirare comprimere e stringere e flettere eccetera quelle parti del mio corpo che ho sempre ignorato. Sono preoccupata, se continuo così mi iscriverò a uno di quei fitness forum che ho sempre preso in giro, e parlerò di bicipiti quadricipiti addominali e tutti gli altri nomi che non so (per adesso).

*mentre tornavo a casa con la macchina, e pensavo agli sguardi tesi delle persone che sono venute ieri in negozio abbastanza esaltate (e tese) da quel caldo assurdo e inquietante che ci ha fatto pezzare le ascelle, e pensavo che tutta quella tensione alla fine non è stata inutile dato che si, ci hanno presi quelli del meteo, e ora sta nevicando, beh, mentre pensavo a tutto questo, il mio indice destro pigiava ininterrottamente il pulsante della radio, e finita su Radio 2 (che adoro), ho esclamato "ECCO, LO SAPEVO, RADIO DUE OFFRE SEMPRE IL MEGLIO, E COME SEMPRE CI ARRIVO TARDI, cazzo", e tutto perchè? Perchè trasmettevano la fine di Happy Ending (quella di Mika, il figaccione ghei, che piace anche all'Ombretta, la canzone non Mika).

*alchè mi sono messa a pensare ai Cure, ma sbuffando, o cambiato di nuovo rotta cerebrale, dicendomi "si ma chissene frega di quel concerto, cioè, devo correre su a vedere se si è scaricato quell'episodio di Nana". E così fu, sono corsa in camera, armata di decisione e fiducia, ho acceso lo schermo, e si, l'episodio tuuutto verde. Spero che qualcuno mi capisca quando dico che Nana è uno dei migliori cartoni mai trasmessi. Non voglio sputare sopra ai mitici cartoni vecchissimi degli eidis e i naidis, ma Nana è semplicemente meraviglioso, e nonostante io preferisca sempre la carta al video, beh, non c'è paragone. Il video qui fa aria al manga senza troppe pippe. Cioè, è stupendo, Hachi è troppo scema (e se alla prossima fiera interpretiamo Nana io sarò appunto Hachi, la Nana scema), e Nana la cantante è favolosa, così dolcina, e il ggiovine Shin, lo adoro. Non so, ma è meraviglioso questo cartone, e mi dispiace averlo snobbato per così tanto tempo. Tant'è.

*In seguito a questi pensieri, mi è venuto in mente che devo leggere assolutamente il secondo numero di Bleach, e di Death Note, e il terzo di Full Metal Alchemist, e che il secondo di Fairytail è stupendo, e il 46 di One Piece ha Perona che la voglio fare quandò sarò una cosplayer famosissima, e che devo riuscire a convincere l'Ire a regalarmi i suoi Nana perchè ha anche il numero 14 (tutto prima edizione) che vale moltissimo perchè è praticamente introvabile, e che devo anche trovare i Cortili del cuore perchè il cartone è stupendo, e mi devo ricordare di prendere l'ultimo volumetto di Video Girl Len così finisco la serie e sono a posto, e dopo tutto ciò, ditemi, quanto sono diventata Nerd? Un tempo avevo una vita senza fumetti, e stavo bene, ora sentitemi! Non faccio che pensare alle fiere, sono stata a Fumettopoli e al Mantova comics&games nel giro di una settimana, ho letto una valanga di roba e sono indecisa su cosa vestirmi. Se avessi anche i capelli unti sarei la principessa dei Nerds, gesù!

*a proposito di letture, se per caso vi capitasse tra le mani La Compagnia dei Celestini di Stefano Benni, LEGGETELO, trattatelo come un piccolo tesoro, adoratelo, tenetevelo, rubatelo se non è vostro! E' una genialata!Sapevamo del talento dello scrittore nell'inventare nomi assurdi, ma questo, aaa, questo! Una perla, davvero, giuro. Ok non l'ho ancora finito ma poco mi manca, ops, forse non dovevo dirlo. Ok appena lo finisco vi dico.

*in sostanza, dopo tuuuuuuutta questa roba, i Cure? Zero.

Ora che sono una nerdOna ho altro a cui pensare.

viva i manga, abbasso la vita

Cocorosie - Japan

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domenica, 10 febbraio 2008

Ultimamente non ho voglia di fare un cazzo. L'altra domenica, il giorno del concerto, eravamo terribilmente svaccati. Abbiamo trascorso la giornata a cazzeggiare tra videogiochi più vecchi di me e il nulla. La sera si avvicinava e dentro sentivo che se avessimo potuto, saremmo stati capaci di vendere i biglietti pur di continuare il cazzeggio. Fortunatamente non si è presentata quell'occasione, e siamo partiti. E' stato il tragitto Vignola-Casalecchio più silenzioso della storia dei tragitti silenziosi. Quando siamo arrivati, tuttavia, abbiamo avuto la forza per lamentarci dei 4 euro di parcheggio, e alla vista di tutte quelle macchine, il palasport lì davanti a noi, i banchetti delle felpe..beh, ci siamo tolti giacche e fronzoli e sotto una lieve pioggia inculenta abbiamo deciso che sarebbe stata una bella serata. Birretta in mano, cappuccio in testa, anfibi e capello osceno facevano di me una perfetta sciattona anni 90, molto in tema. Ero un cesso eppure non mi davo così fastidio. Camminando avanti e indietro tra le bancarelle abbiamo trovato due felpe fighe e le abbiamo comprate. Si stava bene. Dopo un po' siamo entrati nel palazzetto, in attesa della musica abbiamo fatto la pipì, preso altra birra e valutato la possibilità di prendere anche i popcorn ma ci saremmo sentiti troppo sfigati. Siamo stati appollaiati per terra, dicendoci cose carine e facendo commenti sui culi (brutti) delle persone che stavano intorno a noi. D'un tratto le luci si sono abbassate, le voci alzate, e le nostre chiappe anche. Durante tutto il concerto la mia pancia ha ricevuto tanti grattini che persino Gatto mi invidierebbe, e ogni tanto, nelle parti clù dei pezzi, io mi giravo con fare passionale, e stampavo dei baci molto, molto, molto pornoromantici. Ovviamente il limoneggio con una canzone, a caso eh, come Tonight Tonight è fighissimo, e l'ondeggiamento con quella chitarrina solista che Corgan ha deciso di suonarci e la sua vocina straziante che mi ha fatto venire i brividini (e non fate battute cazzute se a voi non piace non è problema mio), insomma tutto questo sembrava il lieto fine di un film come boh, Alta Fedeltà (baci, abbracci, strusciamento, abiti sgualciti, anni novanta..), ed io ero anche un po' emozionata. Non per il concerto, cioè si bello eccetera ma voi sapete che non sono una grandissima fan degli Smashing Pumpkins, ok la voce mi fa impazzire e la dolcezza decadente di alcune canzoni mi fa venire una cosa forte dentro che giuro, mi convince che sono così viva da poter sentire le emozioni più primitive senza limiti e per, qualche secondo, senza paura, si, tutte belle cose, ma era l'atmosfera come dire, semplice e vera, e le labbra che mi hanno fatto effetto. Sono troppo romantica per questo mondo, lo so, ma chi se ne importa, a volte mi fa sentire bene.

The Smashing Pumpkins - Zero

 

 

oh dio, cos'ho scritto, sono troppo vecchia per queste parole

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sabato, 02 febbraio 2008
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mercoledì, 30 gennaio 2008

Avevo scritto del mio studio antropologico effettuato alla fiera dell'elettronica ma mi annoiava quindi vi do una grandissima notizia che vi importerà quanto vi potrebbe importare conoscere la lunghezza delle unghie dei piedi della sottoscritta:

ho il costume di Iridella.

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venerdì, 25 gennaio 2008

The Teenagers

Parliamo delle cose belle di questo periodo.

Cose belle di questo periodo:

La mia ossessione per la radio non trova pace. Cioè la trova, facendomi pigiare il pulsantino per cambiare stazione ogni due secondi, ma se trova pace lei, cioè l'ossessione, non trovo pace io, cioè, il mio cervello. Tuttavia confermo che Radio International 2, una delle poche che si sente in negozio, è una perla. Ogni tanto mette cose carine come Luka, o Battiato, o chessò, Kate Nash. Altre volte si sbilancia un poco e mette vecchi tormentoni come Bella, anche se ahimè altre volte ancora non resiste alle cose modaiole e mi spara un boh, Ligabue niente paura che non la posso sentire e mi costringe ad abbassare il volume e sbraitare. Cosa legittimissima se fossi in casa mia o in macchina o da amici, ma cosa un po' fuoriluogo qui al lavoro. Altra cosa bella di quella radio è che non ha programmi di gente che parla, non ha troppa pubblicità, ma ha invece moltissime radionotizie. Infine, lo stacchetto, è un semplice "Radio International 2, musica e notizie" senza musica stupida, senza cantilena stupida. Insomma, non è irritante, anche se a volte mette delle cose oscene uno le vuole bene.

Kate Nash. Classe 1987. E' così mmm carina.

Le fiere dei fumetti. Allora, ce ne sono a bizzeffe, decine, ventine, in giro per l'Italia. Tra poco Fumettopoli, e dopo il Comics & Games di Mantova, e poi le esposizioni a Bologna, ovunque insomma. E sono troppo esaltata perchè sto recuperando i vent'anni di astinenza da fumetti anche se continuare ad acquistare CAZZATE oltre che fumetti mi sta portando alla dipendenza, che neanche le coulotte e non sono abbastanza ricca da potermelo permettere.

Le culòt. Una mattina sono andata con la mia amica Erika a cercare un abitino, per lei, in quel di Carpi (la cittadina più sottovalutata del mondo, shoppingamente parlando). Ci siamo date allo shopping folle e disperatissimo, (e dopo ci siamo anche tagliate i capelli da un parrucchiere vero) e insomma, ora ho culòt per tutta la vita e ne sono troppo felice.

Il sole che resiste.

Il colore viola.

Il tè all'arancia e cannella con un sacco di miele e i biscotti secchi.

Una bambina piccola, che fa danza nella mia stessa scuola, e un giorno mentre uscivo mi ha detto, tutta timida: "sei belliiissima", con un sorriso a pochi denti (nel senso che le mancano proprio, i dentini) che mi ha fatto lacrimare il cuore dall'emozione.

Danza. Ok le mie gambe soffrono, i muscoli di tutto il corpo, per dirla tutta, soffrono. Ma le gambe si aprono sempre di più e se non riesco a fare la spaccata del tutto entro il duemilaenove la mia vita non avrà più senso e mi darò allo spinning (quindi è meglio che continui a soffrire ballando).

La vocina ululeggiante di Leona Lewis. Qualche mese fa spendevo tempo a guardare i video su youtube di XFactor, e mi vedevo le performans della suddetta perchè beh, mi piacevano. Cantava Whitney bene, ma bene davvero, e anche Over the Rainbow (versione di Eva Cassidy) bene ma così bene che mi piaceva moltissimo. Ed era ovvio che divenisse un tormentone pop, e Bleeding Love (popradiocultura) è tutta UuhuUUUHhUHh che onestamente i faceva un po' cagare perchè a me quelle canzoni pop non piacciono ma a forza di beccarla per radio mentre cercavo canzoni che nessuno fa ascoltare al popolo ma che ogni tanto scappano e si fanno sentire diciamo che mi sono abituata e ora mente guido se la trovo la canto ululeggiando e facendo le facce che fanno le popstar quando si esibiscono, e sono troppo ridicola ma mi faccio ridere.

Le patate. Cioè: mangiare le patate. Mi piacciono in qualsiasi modo vengano cucinate, le adoro.

Le bistecche argentine. (con le patate)

L'avvicinarsi del concerto degli Smashing Pumpkins (l'avreste mai detto?) al quale non andrò sola.

La mia nuova agenda di Mafalda (che in realtà è un calendario ma va bene ugualmente) e lo Stralunario di Eva Montanari.

NANA. E' scontato eccetera eccetera ma mi fa troppo ridere.

I fumetti!

E altre cose ci sono ma sono troppo personali quindi non le dico.

Dai, è una bella lista secondo me, beh ovvio direte voi, ma si effettivamente. Comunque sono cose stupidotte, perchè ad esempio non so cosa voglio fare da grande o non ho salvato alcun bambino africano con la faccia piena di mosche, ma oh, con calma.

 

 

 

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mercoledì, 23 gennaio 2008

E' morto Heath Ledger.

 

 mi sento un'idiota perchè sono un po' turbata,

10 Cose che odio di te è solo per me un film cult dell'adolescenza?

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giovedì, 10 gennaio 2008

A titolo informativo.

E' finalmente in rete il programma del Future Film Festival(.org) di Bologna. Avevo già l'ansia. Ah, tra l'altro, il 19 e il 20 di questo mese c'è anche la fiera a Modena dell'elettronica, photocinevideo e COLLEZIOSA (che merita principalmente per il volantino).

Un weekend pieno di perle, insomma. Sono felice, felice!, felice.

 

(Mi si stringono i seni, sarà forse AMORE?)

(The girl of Time)

(hahahahah)

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giovedì, 03 gennaio 2008

La neve cade. Instancabilmente. Non si arrende e nonostante le estenuanti fatiche che ha dovuto sopportare durante la giornata, ora, solo ora, sta riuscendo ad appiccicarsi dappertutto. Gli alberi e le piante innevate, seppur qui in pianura (sono in negozio), mi fanno stare bene. C'è qualcosa di intenso ed affascinante nel contrasto tra il bianco e il verde/marrone. Come la buccia del cocco, con la parte che si mangia. O le fragole con la panna. Ma quanti milioni di volte ho scritto questo? Troppe probabilmente, ma non so che farci, mi sorprende sempre. La neve è inverno, e l'inverno comprende la fine dell'anno. Il duemilaesette è stato, come dire, mm. Non so come dire. E' stato intenso, ricco di emozioni, di stronzate, di novità. Ho scoperto la genialità dei fumetti (One Piece! One Piece!), la banalità estenuante delle radio commerciali, il piacere imbarazzato di avere una macchina di questo millennio, il piacere ancora più imbarazzato di avere un conto in banca (attualmente di 21 euro e 38 centesimi), ho scoperto Iridella Mangiacolori e la magia dell'hennè rosso vivo, ho fatto errori tali da vergognarmi, e a testa bassa ho accettato di dovere crescere, mi sono data alle letture comuniste (ahahah) e mi sono fatta una piccola cultura su una parte di storia italiana che tristemente ignoravo. Ho viaggiato poco, ma abbastanza da ricordarmi quanto amo il mare e il sole sulla pelle, e quanto amo le grandi città europee. Ok, lo devo dire, ma poi fate finta di niente eh, facciamo che questa è una cosa post adolescenziali mielosa e melensa e finisce subito dopo il punto: ho scoperto, con stupore, che forse, anzi, senza il forse, che posso essere molto felice, anche vivendo in mezzo ai monti e lavorando in una stupida cittadina ricca e provinciale, abbandonando un po' del mio snobbismo giramondo, e accettando questa nuova realtà con più ottimismo e passione. Posso essere felice, davvero, giuro, e cioè, lo sono, stanchezza a parte, bruttezza a parte, sono felice e ho iniziato il duemilaeotto felicemente, con le chiappe compresse nella gonna più corta delle storia delle gonne corte, con le calze più rosse del mondo e il ghiaccio più freddo della terra appiccicato su ogni centimetro del mio corpo (freddo), ed ero felice. Fredda e felice. Adoro la neve.

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venerdì, 28 dicembre 2007

MIKA - LOLLIPOP

Se fossi una dj metterei questa canzone a quasi tutte le serate.

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giovedì, 20 dicembre 2007

E sapete cos'è bello bello in modo assurdo? (Le mie vestite a parte). Sapere che la radio si prospetta ad offrire perle belle belle in modo assurdo.

BATTIATO - LA CURA

(erretielle ceentoodueecinquè)

postato da Belle alle ore 09:57 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 20 dicembre 2007

Sapete cosa fa partire bene una giornata? Ricevere il pacco con il regalo più importante di Natale, guidare felici e sempre invasati a cercare delaila, no uan o hau tu seiv a laif alla radio e trovare, invece, ATTENTI AL LUPO (!!!!MITICA!!!!), e LUKA (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!). Arrivare in negozio, farsi una tisana alla menta piperita e finocchio, e sorseggiarla leggendo il numero 45 di One Piece, prima di iniziare, seriamente (hahah), a lavorare.

postato da Belle alle ore 09:52 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 13 dicembre 2007

Inizialmente volevo rascrivere le classifiche che ho trovato su un Rockerilla del 1990, sui favoriti 33 giri (disintegration dei cure, automatic dei jesus&ecc, doolittle dei pixies!!!ai primi tre posti), 45 giri, gruppi stranieri  cantante donna, cantante uomo, gruppo italiano, disco italiano, black music, musicista, rivelazione (stone roses in primis), libri (mc inerney al quinto posto), attore, attrice, regista, film (l'attimo fuggente al numero uno), TUTTO DEL 1989, e poi ci sono anche le classifiche dei FAVORITI DEGLI ANNI 80 con album della decade (CLOSER, PSYCHOCANDY e PORNOGRAPHY ai primi tre posti), gruppo della decade (cure, joy division, u2, husker du, jesus&ecc, smiths, clash, rem e cazzo avevo detto che non scrivevo), personaggio della decade (gorbaciov, nick cave, ian curtis, morrissey, robert smith) MA ho deciso di risparmiarvi tutto questo perchè so che non ve ne frega niente.

Non so, sarà che sono impazzita quando ho trovato queste riviste, e mi sono esaltate con quell'articolo (che nessuno ha cagato) (stronzi), ma ora sono ancora più nostalgica degli anni da me mai vissuti. Tutto questo per dirvi he ultimamente ho deciso di non vivere più immersa negli 80s, bensì di dedicarmi alla cultura pop attuale. E quale miglior modo per farlo se non ascoltando la radio? Ho sempre discriminato la radio, innanzitutto perchè lei snobba me, dato che a casa mia non ricevo nulla, e in secondo luogo perchè la maggior parte delle stazioni fa musica stupida che non mi piace. Tuttavia ho avuto il piacere di scoprire le tre canzoni dell'anno nonchè mie canzoni preferite della vita mentre le sento: NO ONE di aliscia, DELAILA di non so chi, e HOW TO SAVE A LIIFE di non so chi. Giro in macchina come un invasata con il ditino indice della mano destra ficcato sul pulsantino per cambiare stazione, gli occhi sbarrati, e la faccia concentrata nel captare anche la minima nota di una di quelle canzoni. Il 97% del tempo in cui guido lo spendo a cercare pezzi che se arrivano, arrivano quando stanno finendo. Una frustrazione mai vista. Ah mi piace anche la canzone dei lego, che ho scoperto chiamarsi L'EGO, ed è il pezzo che useremo per fare il saggio di danza la prossima settimana. Ah, dovrei parlarvi di danza, ahah. Ma non lo faccio.

Cosa sto scrivendo? Ultimamente formulavo delle perle favolose che tentavo di ricordare per scriverci un post intorno ma inutilmente perchè le ho rimosse. Quindi? Quindi la verità è che non ho niente da dire. Radio a parte, mi dedico a scoprire i piaceri provocati dal NES (il primo nintendo, roba più vecchia di me), mi faccio una cultura anche dei videogiochi vecchi quanto i miei dischi preferiti (cosa assolutamente distruttiva perchè mi riconduce a pensare agli anni ottanta e quindi a soffrire), beh insomma, non faccio un cazzo di esaltante, ed ora lavoro. Addio

 

 

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giovedì, 29 novembre 2007

MUCCHIO SELVAGGIO n. 96, Gennaio 1986

(qualche settimana prima del mio concepimento, un sacco di tempo fa)

<<Annunciando l'avvento di un'apocalisse musicale alternativa, The Jesus And Mary Chain hanno imbracciato i loro strumenti, preso a calci gli amplificatori, insultato i fotografi e dato il via a un'esibizione impressionante. Trentacinque minuti più tardi, nel retro di un umido pub, si sono lasciati alle spalle un pubblico stordito e in stato di assoluto torpore. Non è stato solo un buon concerto, è stato il migliore che io abbia visto da otto anni a questa parte. Mettete insieme dei brani che non sono in alcun modo etichettabili, una chitarra distorta con un feedback talmente esasperato che metà del pubblico non si rende conto che quell'immane casino è una canzone, aggiungete anarchia, caos e rovina e ciò che otterrete è The Jesus And Mary Chain. Uno shock breve e affilato per l'Establishment, un poderoso vaffanculo alla noia degli ultimi sei anni e un anarchico quesito per tutti gli eroi di ieri: dov'è John Lydon ora? In questo momento, The Jesus And Mary Chain sono il migliore gruppo del mondo.>>

Cosi scriveva, sul New Musical Express del 3 novembre 1984, Neil Tyler. Sul numero di Sounds uscito quello stesso giorno, Jane Simon recensiva il medesimo concerto con le seguenti parole: <<The Jesus And Mary Chain sono un ammasso di merda>>.

[...]Proprio così. Fin dall'inizio della loro fulminante carriera questi quattro ragazzi hanno spaccato in due critica e pubblico. Non ci sono vie di mezzo: o li si ama incondizionatamente o li si odia. Non c'è da stupirsene. Sentite un po' come definirono, una volta, il loro lavoro: <<La nostra musica è di quelle che ti fanno venire voglia di spaccare la faccia alle teste di cazzo>>. Chiari e sinceri, vero?[...]

[...] Per quanto mi riguarda, <<Psychocandy>> è una pietra miliare, un disco di cui fra vent'anni si parlerà usando gli stessi termini reverenziali che oggi si adoperano per magnificare il primo LP dei Velvet. In poche parole, l'album più fondamentale degli ultimi cinque anni.

Ci voleva proprio una band come The Jesus And Mary Chain per scuotere dal torpore una scena inglese che da un lustro vive di rendita, senza mai proporre un qualcosa di realmente nuovo. Che fine hanno fatto i protagonisti del periodo '77-'80? Ian Curtis morto, i suoi vecchi compagni che fanno disco-music o quasi, Siouxie che è sempre più una parodia di sé stessa. John Lydon che si è perso nel nulla. Joe Strummer e Mick Jones che hanno litigato come due idioti... E i nomi nuovi chi sono? I Cocteau Twins? Ce ne scampi Iddio! E allora The Jesus And Mary Chain, come ricetta per sconfiggere la noia e la banalità, per riportare l'oltraggio alla ribalta, per ricordare a tutti che il rock'n'roll è nato nelle strade e nelle strade, se non vuole morire, deve rimanere. E nelle cose putride talvolta si annida la più fulgida bellezza. Perchè si può fare poesia anche col rumore bianco. O con una semplice chitarra acustica.[...]

 

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giovedì, 29 novembre 2007

Wikipedia è la mia nuova droga, ed è pure gratis!

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